Calcolo del Valore della Quota (NAV) di un Fondo Comune

Calcola il valore della quota (NAV) di un fondo comune o di una SICAV — il patrimonio netto del fondo diviso per il numero di quote in circolazione. Il valore della quota è il prezzo a cui avvengono sottoscrizioni e rimborsi, calcolato giornalmente dalla SGR.

Amount & Quantity
Valore di mercato delle attività al netto delle passività e dei costi. Per 500 mln € di patrimonio netto.
Numero totale di quote in circolazione. Per 20 milioni di quote.
La tua stima $—

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Scenari di confronto

Come cambiano i numeri nelle situazioni tipiche per questo calcolatore:

ScenarioValore della quota (NAV)
€500 M / 20 M quote$25.00
€50 M / 2 M quote$25.00
€1,2 Md / 30 M quote$40.00

Come funziona questo calcolatore

Inserisci il patrimonio netto del fondo (valore delle attività al netto delle passività) e il numero di quote in circolazione. Il calcolatore restituisce il valore della quota. In Italia, sottoscrizioni e rimborsi avvengono a 'prezzo non noto' (forward pricing): il NAV applicato è quello calcolato dopo la chiusura della raccolta degli ordini, impedendo l'arbitraggio su un NAV già pubblicato.

La formula

Cost per Unit

Unit Cost = Total Amount / Quantity

Total Amount is the full cost or price, Quantity is the number of units it covers

Esempio pratico

Un fondo ha un patrimonio netto di 500 mln € e ha emesso 20 milioni di quote. Valore della quota = 500.000.000 / 20.000.000 = 25 € per quota. Se un investitore sottoscrive 10.000 €, riceve 10.000 / 25 = 400 quote (al lordo di eventuali commissioni di sottoscrizione). Al crescere del valore delle attività del fondo, il NAV sale di conseguenza.

Concetto chiave

Il valore della quota (NAV) è il concetto centrale del funzionamento dei fondi comuni italiani e delle SICAV. A differenza di un'azione quotata in continua, un fondo aperto non ha un prezzo di mercato: il suo NAV è ricalcolato a intervalli regolari (giornaliero nella maggior parte dei casi) sulla base del valore reale delle attività sottostanti, diviso per il numero di quote. Il calcolo è di competenza della SGR, mentre la banca depositaria lo controlla — un principio dei quattro occhi che rafforza la tutela degli investitori. Il meccanismo del forward pricing è fondamentale: un ordine immesso oggi viene eseguito al prossimo NAV calcolato, non all'ultimo noto. Questo distingue i fondi aperti dagli ETF (quotati in continua, con un prezzo di mercato mantenuto vicino al NAV dal meccanismo di creation/redemption) e dai fondi chiusi (il cui prezzo di borsa può presentare uno sconto o un premio durevole rispetto al NAV, come per i FII). Diverse classi di quote (ad accumulazione, a distribuzione, retail, istituzionali) possono coesistere con NAV differenti.

Il valore della quota: prezzo reale di un fondo aperto

Il valore della quota (NAV) è il cuore del funzionamento di un fondo comune aperto o di una SICAV. A differenza di un'azione quotata in continua, un fondo aperto non ha un prezzo di mercato fissato da domanda e offerta: il suo NAV è ricalcolato a intervalli regolari sulla base del valore reale delle attività sottostanti. La formula è semplice — patrimonio netto diviso per il numero di quote — ma il patrimonio netto richiede una valorizzazione rigorosa di ogni titolo detenuto e della liquidità, al netto delle passività, delle commissioni di gestione maturate e di eventuali accantonamenti.

In Italia il calcolo è di competenza della SGR (Società di Gestione del Risparmio), mentre la banca depositaria lo controlla — un principio dei quattro occhi previsto dal TUF e dai regolamenti della Banca d'Italia, che rafforza la tutela degli investitori. La periodicità di calcolo (giornaliera per la maggior parte dei fondi) è definita nel prospetto. Per attività illiquide o quotate su fusi orari diversi, la valorizzazione può ricorrere a metodi di stima (fair value), potenziale fonte di scostamento tra NAV e valore di realizzo immediato.

Il meccanismo del forward pricing (prezzo non noto) è una protezione essenziale: un ordine di sottoscrizione o rimborso immesso oggi è eseguito al prossimo NAV calcolato, non all'ultimo noto. Senza questo meccanismo, un investitore potrebbe arbitrare un NAV già pubblicato contro l'andamento dei mercati in giornata — a danno degli altri sottoscrittori. Il cut-off (orario limite di immissione degli ordini) determina quale NAV si applica.

Fondi aperti, ETF e fondi chiusi: tre rapporti con il NAV

Il rapporto tra il prezzo pagato dall'investitore e il NAV differisce radicalmente secondo il tipo di fondo. Un fondo aperto classico si negozia sempre esattamente al suo NAV: non c'è un mercato secondario, le quote sono create (sottoscrizione) o cancellate (rimborso) al NAV dalla SGR. È il modello più semplice e diffuso per i fondi destinati al pubblico in Italia.

Un ETF (fondo indicizzato quotato) è negoziato in continua in borsa come un'azione. Il suo prezzo di mercato può discostarsi leggermente dal NAV, ma il meccanismo di creation/redemption da parte dei partecipanti autorizzati (market maker) mantiene lo scostamento molto contenuto per gli ETF liquidi: se il prezzo supera il NAV, l'arbitraggio crea nuove quote che fanno scendere il prezzo, e viceversa. Un NAV indicativo (iNAV) è pubblicato in continua durante la seduta.

Un fondo chiuso (numero di quote fisso, quotato in borsa) può presentare uno sconto o un premio durevole rispetto al NAV. In assenza di un meccanismo di creazione/rimborso al NAV, il prezzo è determinato solo da domanda e offerta sul mercato secondario. Uno sconto del 10-20% rispetto al NAV è frequente per i fondi immobiliari chiusi italiani (FII), riflettendo illiquidità, commissioni o scarso interesse degli investitori. Questo sconto può rappresentare un'opportunità (acquistare attività sotto il loro valore) o una trappola (se persiste indefinitamente).

Valore della quota e tipi di fondo in Italia (2024-2025)

Meccanica del NAV secondo il veicolo d'investimento.

VoceDettaglio
Formula NAVPatrimonio netto / numero di quote
Patrimonio nettoAttività − passività − costi maturati
Periodicità di calcoloGiornaliera (in genere)
ControlloBanca depositaria (TUF)
Negoziazione fondo apertoSempre al NAV
Negoziazione ETFMercato ± NAV (scostamento minimo)
NAV indicativo ETF (iNAV)Pubblicato in continua
Negoziazione fondo chiuso (FII)Sconto/premio possibile
Forward pricingNAV successivo all'ordine
Commissioni di sottoscrizioneNon incluse nel NAV

Un fondo aperto si negozia sempre al NAV; un FII chiuso può scontare durevolmente. Fonti: CONSOB, Banca d'Italia, Assogestioni.

Domande frequenti

Come si calcola il valore della quota di un fondo?

Valore della quota = patrimonio netto / numero di quote in circolazione. Il patrimonio netto è il valore di mercato di tutte le attività del fondo al netto delle passività e dei costi. Esempio: 500 mln € di patrimonio netto per 20 milioni di quote dà un NAV di 25 € per quota.

Cos'è il forward pricing (prezzo non noto)?

Sottoscrizioni e rimborsi avvengono a un NAV non ancora noto al momento dell'ordine: il NAV applicato è quello calcolato dopo la chiusura della raccolta degli ordini (cut-off). Questo meccanismo impedisce l'arbitraggio su un NAV già pubblicato.

Che differenza c'è tra NAV e prezzo di un ETF?

Un fondo aperto classico si negozia esclusivamente al suo NAV. Un ETF è quotato in continua in borsa: il suo prezzo di mercato può discostarsi leggermente dal NAV, ma il meccanismo di creation/redemption dei market maker mantiene lo scostamento molto contenuto per gli ETF liquidi.

Perché un fondo chiuso può quotare sotto il NAV?

Un fondo chiuso (numero di quote fisso, quotato in borsa) può presentare uno sconto o un premio durevole rispetto al NAV, perché il prezzo è determinato solo da domanda e offerta sul mercato secondario. I fondi aperti, invece, si negoziano sempre esattamente al NAV.

Cos'è una quota ad accumulazione o a distribuzione?

Una quota ad accumulazione reinveste automaticamente i proventi (dividendi, cedole) nel fondo, aumentando il NAV. Una quota a distribuzione versa questi proventi ai sottoscrittori. Le due classi possono coesistere in uno stesso fondo con NAV differenti.

Le commissioni di sottoscrizione sono incluse nel NAV?

No. Il NAV è il prezzo 'puro' della quota. Eventuali commissioni di sottoscrizione e di rimborso si aggiungono o si sottraggono al momento della transazione. Molti fondi moderni ed ETF non hanno commissioni di sottoscrizione.

Riferimenti e fonti ufficiali

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Metodologia e revisione

Ugo Candido ✓ Editor
Founder & Editor-in-Chief di CalcDomain — responsabile della metodologia, delle fonti e della revisione tecnica di questo calcolatore.

Valore della quota (NAV, Net Asset Value) = patrimonio netto del fondo / numero di quote in circolazione. Il patrimonio netto è il valore di mercato di tutte le attività del fondo (titoli, liquidità) al netto delle passività e dei costi maturati. In Italia, le SGR calcolano il valore della quota con periodicità giornaliera o settimanale; la banca depositaria controlla il calcolo. Sottoscrizioni e rimborsi avvengono a 'prezzo non noto' (forward pricing): il NAV applicato è quello calcolato dopo la chiusura della raccolta degli ordini, meccanismo che impedisce l'arbitraggio. Il NAV non include le commissioni di sottoscrizione/rimborso. Il calcolo non distingue tra classi di quote (ad accumulazione/distribuzione, retail/istituzionali) che hanno NAV differenti.

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