Calcolo IMU: l'imposta municipale unica sugli immobili

Calcola l'IMU (Imposta Municipale Unica) su un immobile a partire dalla base imponibile e dall'aliquota del tuo Comune, vedendo anche la base al netto dell'imposta.

✓ Revisione editoriale Aggiornato May 31, 2026 di Ugo Candido
Percentage & Amount
L'aliquota comunale, stabilita da ciascun Comune entro i limiti di legge (l'aliquota di riferimento è 1,06%, modificabile dal Comune). Inserisci l'aliquota del tuo Comune per la tipologia di immobile.
La base imponibile IMU — per i fabbricati: rendita catastale rivalutata (× 1,05) moltiplicata per il coefficiente di categoria (es. 160 per la maggior parte delle abitazioni). Inserisci la base già calcolata.
La tua stima $—

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Scenari di confronto

Come cambiano i numeri nelle situazioni tipiche per questo calcolatore:

ScenarioIMU dovutaBase imponibile al netto dell'IMU
1,06% di €100.000 (€1.060)1,06098,940
0,86% di €120.0001,032118,968
1,06% di €80.00084879,152
0,76% di €150.0001,140148,860

Come funziona questo calcolatore

Inserisci la base imponibile (base imponibile) e l'aliquota comunale. Il calcolatore restituisce l'IMU annua dovuta. La base imponibile di un fabbricato è la rendita catastale rivalutata (rendita × 1,05) moltiplicata per il coefficiente di categoria (es. 160 per la maggior parte delle abitazioni); una volta calcolata la base, l'IMU è semplicemente base × aliquota comunale.

La formula

Percentage of an Amount

Result = Amount × Percentage / 100

Amount is the base value, Percentage is the rate applied to it

Esempio pratico

Con un'aliquota dell'1,06% su una base imponibile di €100.000, l'IMU è €1.060 per l'anno. L'IMU è la principale imposta municipale sugli immobili in Italia, dovuta dai proprietari di fabbricati, aree edificabili e (in alcuni casi) terreni agricoli. Crucialmente non si applica all'abitazione principale a meno che non sia di categoria di lusso (A/1, A/8, A/9) — quindi riguarda soprattutto seconde case, immobili locati, aree edificabili e fabbricati commerciali. L'aliquota è fissata dal Comune entro i limiti nazionali e il versamento avviene in due rate (giugno e dicembre).

Concetto chiave

L'IMU è la principale imposta patrimoniale ricorrente sugli immobili in Italia, e capirla bene significa padroneggiare due aspetti: la base imponibile e l'aliquota. La base imponibile (base imponibile) è la parte tecnica: per un'abitazione ordinaria si prende la rendita catastale dal Catasto, la si rivaluta del 5% (× 1,05), poi la si moltiplica per un coefficiente che dipende dalla categoria catastale — 160 per i residenziali (gruppo A escluso A/10), con moltiplicatori diversi per uffici (80 per A/10), negozi e altre categorie; i terreni agricoli usano il reddito dominicale × 1,25 × 135. Una volta ottenuta la base, l'IMU è solo base × aliquota comunale, che è quello che calcola questo strumento. L'aliquota è fissata dal Comune entro i limiti di legge — il riferimento è 1,06% per la maggior parte degli immobili (un Comune può alzarla leggermente in casi specifici o abbassarla, e differenziarla per tipologia) — quindi la stessa base imponibile dà imposte diverse a seconda del Comune. L'esenzione cardine: l'abitazione principale è generalmente esente da IMU, tranne se è di categoria di lusso (A/1 case signorili, A/8 ville, A/9 castelli), nel qual caso l'IMU si applica con aliquota ridotta e detrazione fissa. Esistono anche riduzioni: il 50% della base per gli immobili dati in comodato a parenti stretti, per gli immobili storici o inagibili, e l'aliquota ridotta per gli immobili locati a canone concordato. Possesso e tempo contano: l'IMU si suddivide per quota di proprietà e per mesi di possesso nell'anno (un mese conta se posseduto per più della metà). Il versamento avviene in due tranche — acconto entro il 16 giugno e saldo entro il 16 dicembre. Questo calcolatore copre il passo finale (base × aliquota) e lascia a te la riproporzione e le esenzioni; per un calcolo preciso, calcola la base dalla rendita, applica l'aliquota del tuo Comune, riproporzionala per quota e mesi, e applica eventuali riduzioni o l'esenzione dell'abitazione principale.

Domande frequenti

Come si calcola l'IMU?

Si moltiplica la base imponibile per l'aliquota comunale. All'1,06% su una base di €100.000, l'IMU è €1.060. La base si ottiene rivalutando la rendita catastale (× 1,05) e moltiplicandola per il coefficiente di categoria — calcola prima quella, poi applica l'aliquota.

Cos'è l'IMU?

L'Imposta Municipale Unica — la principale imposta comunale sugli immobili in Italia, dovuta dai proprietari di fabbricati, aree edificabili e alcuni terreni agricoli. È stabilita da ogni Comune entro i limiti nazionali e si paga in due rate (giugno e dicembre). L'abitazione principale è generalmente esente, tranne le categorie di lusso.

Come si calcola la base imponibile?

Per un'abitazione ordinaria si prende la rendita catastale, la si rivaluta del 5% (× 1,05) e la si moltiplica per il coefficiente di categoria — 160 per la maggior parte dei residenziali, 80 per gli uffici A/10 e altri moltiplicatori per le altre categorie. I terreni agricoli usano il reddito dominicale × 1,25 × 135.

Pago IMU sull'abitazione principale?

In generale no — l'abitazione principale è esente da IMU, tranne se è di categoria di lusso (A/1, A/8, A/9), dove l'IMU si applica con aliquota ridotta e una detrazione fissa. L'IMU quindi colpisce principalmente seconde case, immobili locati, aree edificabili e fabbricati commerciali.

Ci sono riduzioni sull'IMU?

Sì — ad esempio il 50% della base per gli immobili dati in comodato a parenti stretti (in presenza dei requisiti), per gli immobili storici o inagibili, e l'aliquota ridotta per i contratti a canone concordato. L'IMU si suddivide anche per quota di proprietà e per mesi di possesso nell'anno.

Riferimenti e fonti ufficiali

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Metodologia e revisione

Ugo Candido ✓ Editor
Founder & Editor-in-Chief di CalcDomain — responsabile della metodologia, delle fonti e della revisione tecnica di questo calcolatore.

L'IMU è l'aliquota comunale applicata alla base imponibile dell'immobile (base × aliquota); il risultato è la base meno l'imposta. Si assume che la base imponibile sia già calcolata e non si ricava dalla rendita catastale, non si applica l'esenzione abitazione principale né la riproporzione per quota di possesso o mesi.

Scritto da Ugo Candido · Ultimo aggiornamento May 31, 2026.