Calcolo Prestito Personale: Rata Mensile e Interessi Totali

Calcola la rata mensile di un prestito personale a tasso fisso (ammortamento alla francese) e il costo totale degli interessi sull'intera durata del finanziamento.

✓ Revisione editoriale Aggiornato June 1, 2026 di Ugo Candido
Loan Details
L'importo erogato dalla banca/finanziaria. Per i prestiti personali il range tipico è €1.500-€75.000; importi superiori in genere richiedono garanzia ipotecaria (mutuo) o cessione del quinto.
Il TAN indicato dal finanziatore. Per il prestito personale non finalizzato il range tipico è 7-13%; per i prestiti finalizzati (auto, moto, elettrodomestici) può essere più basso (3-8%) grazie agli accordi promozionali con il rivenditore. Confronta sempre il TAEG (che include spese) e il limite usura trimestrale Banca d'Italia.
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Scenari di confronto

Come cambiano i numeri nelle situazioni tipiche per questo calcolatore:

ScenarioMonthly paymentTotal interestTotal of payments
€15.000 · 9% TAN · 5 anni$311.38$3,682.52$18,682.52
€10.000 · 7% TAN · 4 anni$239.46$1,494.20$11,494.20
€25.000 · 10% TAN · 7 anni$415.03$9,862.49$34,862.49
€5.000 · 12% TAN · 3 anni$166.07$978.58$5,978.58

Come funziona questo calcolatore

Inserisci l'importo del prestito, il TAN (Tasso Annuo Nominale) e la durata in anni. Il calcolatore applica la formula di ammortamento alla francese — la stessa usata dalle banche italiane — per calcolare la rata costante che ripaga capitale e interessi. Il TAN è convertito in tasso mensile (TAN/12) e la durata in numero di rate; la rata costante si ottiene dalla formula classica del valore attuale di una rendita. La rata mostrata copre solo capitale + interessi: per il costo reale che vedrai contrattualmente serve confrontare il TAEG, che include anche spese di istruttoria, commissioni di incasso rata, eventuali polizze e altri oneri accessori.

La formula

Fixed-Rate Amortization

M = P · r / (1 − (1 + r)^−n)

P = loan amount, r = monthly rate (APR ÷ 12), n = number of monthly payments

Esempio pratico

Prestito di €15.000 al TAN 9% per 60 mesi (5 anni): rata mensile €311,38. Costo totale: €311,38 × 60 = €18.683, di cui €3.683 di interessi (circa il 24% in più dell'importo finanziato). A parità di importo, un prestito al 7% per 5 anni avrebbe rata €297 (€282 totali di risparmio sugli interessi); al 12% rata €334 (€1.300 in più di interessi). La durata incide ancora di più: stesso prestito a 5 anni costa €3.683 di interessi, a 10 anni costa €7.778 — più del doppio.

Concetto chiave

Il prestito personale è uno degli strumenti di credito al consumo più diffusi in Italia: importi 1.500-75.000 euro, durata 12-120 mesi, ammortamento alla francese a rata costante. Si distingue dal mutuo per l'assenza di garanzia ipotecaria (e quindi durata massima inferiore, importi più contenuti, tassi più alti) e dalla cessione del quinto per la libertà di scelta del finanziatore (non vincolata al datore di lavoro o all'INPS). Tipologie principali: (1) prestito non finalizzato — la classica liquidità per qualsiasi spesa, con rata addebitata su conto corrente; (2) prestito finalizzato — legato all'acquisto di un bene specifico (auto, moto, mobili, elettrodomestici), erogato direttamente al rivenditore, spesso con TAN promozionale; (3) prestito consolidamento debiti — per accorpare più finanziamenti in una rata unica con condizioni rinegoziate. La differenza chiave tra TAN e TAEG è cruciale: il TAN è il tasso d'interesse puro sulla quota capitale residua; il TAEG include spese di istruttoria, commissioni di incasso rata, eventuali polizze obbligatorie, e altri oneri. La differenza TAEG-TAN può essere significativa: 1-3 punti percentuali su prestiti di importo medio. Per la valutazione di convenienza confronta sempre il TAEG, non il TAN: due offerte con stesso TAN ma TAEG diverso costano davvero in modo molto diverso. Tassi soglia antiusura Banca d'Italia: trimestralmente la Banca d'Italia pubblica i TEGM (Tassi Effettivi Globali Medi) per ogni categoria di credito; il tasso soglia oltre il quale c'è usura penale è (TEGM × 1,25) + 4 punti. Per i prestiti personali il TEGM è in genere 9-12% nominali, quindi i tassi soglia 15-19%; offerte sopra queste soglie sono illegali. Estinzione anticipata: il D.Lgs 141/2010 (recepimento direttiva 2008/48/CE) garantisce il diritto di estinzione anticipata parziale o totale in qualsiasi momento, con possibile commissione di max 1% del capitale rimborsato anticipatamente per durate residue >1 anno (0,5% per durate residue <1 anno). La sentenza Lexitor (CJEU 2019) ha imposto inoltre che in caso di estinzione anticipata vada restituita pro-rata anche la quota di spese accessorie (istruttoria, commissioni), non solo gli interessi. Per la disciplina della trasparenza tutti i contratti devono essere accompagnati dal modulo SECCI (Standard European Consumer Credit Information) che riporta tutti i parametri economici prima della firma.

Prestito personale vs cessione del quinto vs carta revolving: scegliere lo strumento giusto

Il mercato italiano del credito al consumo offre tre principali strumenti per ottenere liquidità a breve-medio termine: prestito personale, cessione del quinto, carta revolving. Ognuno ha caratteristiche, costi e vincoli molto diversi che li rendono adatti a situazioni differenti.

Prestito personale — Importi €1.500-75.000, durata 12-120 mesi, TAEG tipico 8-15%. Rata addebitata su conto corrente, libertà di destinazione (per i non finalizzati). Vantaggi: flessibilità nella scelta del finanziatore, possibilità di consolidare più debiti. Svantaggi: necessario reddito dimostrabile, valutazione creditizia (CRIF), erogazione 5-30 giorni dalla domanda. Cessione del quinto — Importi €3.000-75.000, durata max 120 mesi, TAEG tipico 8-12%. Trattenuta diretta del 20% dello stipendio/pensione, polizza vita inclusa, no valutazione creditizia tradizionale. Vantaggi: accesso anche con storia creditizia compromessa, tassi più stabili. Svantaggi: rinuncia al 20% dello stipendio, durata massima fissa, non si può sospendere.

Carta revolving — Plafond €500-5.000, rate variabili al riutilizzo, TAEG tipico 18-23%. Massima flessibilità (paghi solo se usi). Vantaggi: liquidità immediata, no documentazione per ogni uso. Svantaggi: tassi MOLTO alti, rischio di credito 'rotante' che non si estingue mai. Regola generale: usa la carta revolving solo per emergenze brevi (rimborso entro 1-2 mesi), il prestito personale per spese pianificate medie (durata 2-5 anni), la cessione del quinto per consolidamento debiti o accesso al credito con storia creditizia difficile. Mai usare la revolving per finanziare spese durature: in 2-3 anni il costo finanziario può superare il valore del bene acquistato.

Effetto durata: come il prestito 'lungo' costa molto di più

Allungare la durata di un prestito è la leva più comune per abbassare la rata mensile e renderla 'sostenibile' nel budget familiare. Ma è anche la leva che fa esplodere il costo totale: gli interessi crescono molto più che proporzionalmente con la durata, perché continui a pagare interessi sul capitale residuo per più anni.

Esempio concreto: prestito €15.000 al TAN 9%. A 3 anni: rata €477, interessi totali €1.171. A 5 anni: rata €311, interessi €3.683. A 7 anni: rata €241, interessi €5.281. A 10 anni: rata €190, interessi €7.778. Passare da 3 a 10 anni dimezza la rata mensile ma quadruplica gli interessi totali — un costo aggiuntivo di €6.600 per 'comprare' tempo.

Quando l'allungamento ha senso: (1) stai sostenendo una spesa essenziale e la rata breve non è alla tua portata; (2) prevedi che il tuo reddito aumenterà negli anni futuri (giovani all'inizio carriera); (3) hai prospettive di estinzione anticipata appena la liquidità lo permette (così paghi gli interessi solo per il periodo effettivo). Quando NON ha senso: (1) stai allungando solo per 'liberare' margine per altre spese discretional; (2) la durata supera la vita utile del bene acquistato (es. prestito 7 anni per un'auto che cambierai in 4 anni); (3) il prestito copre spese ricorrenti (vacanze, regali) che non sono investimenti. Regola pratica: la durata del prestito dovrebbe corrispondere alla vita utile del bene o investimento finanziato; finanziare a 10 anni una vacanza è economicamente irrazionale.

Estinzione anticipata e sentenza Lexitor: i tuoi diritti dimenticati

Il D.Lgs 141/2010 (recepimento della direttiva europea 2008/48/CE sul credito ai consumatori) garantisce al consumatore il diritto inderogabile di estinguere anticipatamente il prestito personale in qualsiasi momento, parzialmente o totalmente. La commissione massima per l'estinzione anticipata è 1% del capitale rimborsato anticipatamente (0,5% se la durata residua è inferiore a 1 anno). Per prestiti con importo inferiore a €10.000 la commissione non si applica.

La sentenza Lexitor della Corte di Giustizia UE (settembre 2019) ha esteso significativamente i diritti dei consumatori: in caso di estinzione anticipata, la banca deve restituire pro-rata anche le spese accessorie pagate all'avvio (istruttoria, commissioni iniziali, eventualmente polizze), non solo gli interessi. Esempio concreto: prestito €15.000 a 60 mesi con €600 di spese di istruttoria pagate all'apertura. Se estingui dopo 24 mesi (40% del piano), hai diritto al rimborso del 60% delle spese = €360 (oltre agli interessi non maturati).

L'applicazione della sentenza Lexitor è stata ostica: le banche italiane hanno spesso opposto resistenza al rimborso pro-rata. La direttiva 2008/48/CE è stata aggiornata nel 2023 (CCD 2) per chiarire definitivamente l'obbligo. Operativamente: in caso di estinzione anticipata richiedi sempre per iscritto il dettaglio di tutti i rimborsi (capitale residuo evitato + interessi non maturati + quota spese restituite). Se la banca non riconosce il rimborso spese accessorie, puoi rivolgerti all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF) della Banca d'Italia: procedura gratuita, decisioni in 6-12 mesi, esito generalmente favorevole al consumatore.

Rata mensile prestito personale per importo, tasso e durata

Rata mensile in euro per le combinazioni più comuni di importo, TAN e durata. I valori includono solo quota capitale + interessi; per il costo totale reale aggiungere spese di istruttoria, commissioni di incasso rata e eventuali polizze (che fanno salire il TAEG).

ImportoTAN 6% · 5 anniTAN 9% · 5 anniTAN 12% · 5 anniTAN 9% · 7 anni
€5.000€97€104€111€80
€10.000€193€208€222€161
€15.000€290€311€334€241
€20.000€387€415€445€322
€30.000€580€623€667€482
€50.000€967€1.038€1.112€804

Cifre per ammortamento alla francese (rata costante). Per prestiti finalizzati promozionali (auto, mobili) il TAN può essere molto più basso (3-6%). Per consolidamento debiti il TAN tipico è 8-11%. Confronta sempre TAEG per il costo reale: il TAEG aggiunge tipicamente 1-3 punti al TAN per spese e polizze.

Domande frequenti

Come si calcola la rata di un prestito personale?

Si applica la formula dell'ammortamento alla francese: rata = P × r × (1+r)^n / ((1+r)^n − 1), dove P è l'importo, r il tasso mensile (TAN/12) e n il numero di rate. Esempio: €15.000 al 9% per 60 mesi → rata €311,38. Il calcolatore lo fa automaticamente.

Qual è la differenza tra TAN e TAEG?

Il TAN (Tasso Annuo Nominale) è il tasso d'interesse puro sul capitale residuo. Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) è il costo complessivo del finanziamento e include TAN + spese di istruttoria + commissioni di incasso rata + eventuali polizze obbligatorie. Per confrontare offerte usa sempre il TAEG, non il TAN.

Quali sono i tassi tipici per un prestito personale?

Range tipici in Italia: prestiti non finalizzati TAN 7-13% (TAEG 8-15%); prestiti finalizzati promozionali (auto/elettrodomestici) TAN 3-8%; prestiti consolidamento debiti TAN 8-12%. I tassi soglia antiusura Banca d'Italia (aggiornati trimestralmente) sono in genere 15-19% TEGM: offerte sopra sono illegali.

Quanto dura mediamente un prestito personale?

La durata standard è 24-84 mesi (2-7 anni). Per importi piccoli (<€5.000) le finanziarie offrono spesso prestiti 12-36 mesi. Per importi grandi (>€30.000) o consolidamento si arriva fino a 120 mesi (10 anni). Durate più lunghe abbassano la rata ma aumentano significativamente gli interessi totali.

Posso estinguere il prestito in anticipo?

Sì, sempre. Il D.Lgs 141/2010 garantisce il diritto di estinzione anticipata parziale o totale in qualsiasi momento. La commissione massima è 1% del capitale rimborsato anticipatamente (0,5% per durate residue <1 anno). La sentenza Lexitor del 2019 ha esteso il rimborso pro-rata anche alle spese accessorie già pagate.

Cos'è il modulo SECCI?

Il Standard European Consumer Credit Information (SECCI) è un modulo standardizzato che la banca/finanziaria deve consegnarti prima della firma del contratto. Riporta tutti i parametri economici: TAN, TAEG, rata, durata, costo totale, eventuali penali, diritto di recesso (14 giorni). Confronta sempre i SECCI di più finanziatori prima di firmare.

Riferimenti e fonti ufficiali

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Metodologia e revisione

Ugo Candido ✓ Editor
Founder & Editor-in-Chief di CalcDomain — responsabile della metodologia, delle fonti e della revisione tecnica di questo calcolatore.

Calcolo basato sulla formula standard di ammortamento alla francese (rata costante) utilizzata dalle banche e finanziarie italiane per i prestiti personali. La rata mostrata comprende quota capitale e quota interessi calcolati sul TAN; non include spese di istruttoria, commissioni di incasso, eventuali polizze assicurative o costi non ricompresi nel TAN. Per il costo totale effettivo confronta sempre il TAEG indicato nel contratto di credito, non il TAN.

Scritto da Ugo Candido · Ultimo aggiornamento June 1, 2026.