Calcolo della Variazione del Prezzo di un'Azione (%)
Calcola la variazione percentuale del prezzo di un'azione tra due date — performance lorda, a cui si aggiungono i dividendi e da cui si sottrae l'imposta sostitutiva del 26%. Strumento di base per seguire un portafoglio in Italia.
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Scenari di confronto
Come cambiano i numeri nelle situazioni tipiche per questo calcolatore:
| Scenario | Variazione del prezzo | Variazione in euro |
|---|---|---|
| €150 → €180 | 20.00% | 30 |
| €80 → €60 | -25.00% | -20 |
| €25 → €42 | 68.00% | 17 |
Come funziona questo calcolatore
Inserisci il prezzo iniziale e quello attuale. Il calcolatore restituisce la variazione percentuale e la differenza in euro. Per la performance totale, aggiungi i dividendi incassati (rendimento medio del FTSE MIB intorno al 4%/anno). Per la performance netta, sottrai l'imposta sostitutiva del 26% sulla plusvalenza.
La formula
Percentage Change
Old is the starting value, New is the ending value
Esempio pratico
Azione acquistata a 150 €, rivenduta a 180 €. Variazione: (180 − 150) / 150 = +20%, ossia +30 € per azione. Sulla plusvalenza di 30 € si applica l'imposta sostitutiva del 26% = 7,80 €, plusvalenza netta 22,20 € (+14,8%). Se in regime amministrato, l'intermediario applica e versa l'imposta automaticamente.
Concetto chiave
La variazione del prezzo è solo una parte del rendimento azionario. Il rendimento totale combina l'apprezzamento del prezzo e i dividendi reinvestiti — storicamente i dividendi hanno rappresentato circa metà della performance di lungo periodo. Sul piano fiscale, in Italia la plusvalenza è tassata con imposta sostitutiva del 26%, uniforme indipendentemente dalla durata di detenzione. Un aspetto cruciale è la gestione delle minusvalenze: le perdite realizzate sono compensabili con plusvalenze nei quattro anni successivi (nel regime dichiarativo o amministrato), riducendo l'imposta complessiva — uno strumento di pianificazione spesso trascurato.
Imposta sostitutiva 26% e compensazione delle minusvalenze
La plusvalenza realizzata sulla cessione di azioni in Italia è soggetta a imposta sostitutiva del 26%, prevista per i redditi diversi di natura finanziaria (art. 67 TUIR). A differenza del Germania, dove il gold fisico è esentasse dopo un anno, qui l'aliquota è uniforme e si applica indipendentemente dalla durata di detenzione: il guadagno è tassato al momento della realizzazione.
Un elemento strategico spesso trascurato è la gestione delle minusvalenze. Le perdite realizzate confluiscono in uno 'zainetto fiscale' e sono compensabili con plusvalenze realizzate nei quattro anni successivi a quello della perdita. Realizzare strategicamente una minusvalenza prima di fine anno per compensare plusvalenze già tassate può ridurre l'imposta complessiva — una forma di pianificazione fiscale legittima.
Attenzione alla distinzione tra strumenti: le minusvalenze da azioni e ETF non sono sempre compensabili con i redditi di capitale (come i dividendi o i proventi di alcuni fondi), ma solo con i redditi diversi (plusvalenze). Questa asimmetria del sistema italiano richiede attenzione nella scelta degli strumenti.
Variazione del prezzo, dividendi e rendimento totale
La variazione del prezzo misurata da questo calcolatore cattura solo una dimensione della performance. Il rendimento totale di un'azione combina due componenti: l'apprezzamento del prezzo e i dividendi distribuiti e, idealmente, reinvestiti. Nel lungo periodo i dividendi reinvestiti hanno rappresentato circa metà della performance dei principali indici.
Esempio: un'azione passa da 150 € a 180 € (+20%) distribuendo nel periodo 6 €/anno di dividendo. Il rendimento totale supera nettamente il +20% di variazione del prezzo. Per confrontare correttamente due investimenti occorre ragionare in termini di rendimento totale netto di fiscalità e commissioni, non di semplice variazione del prezzo.
Per detenzioni pluriennali l'annualizzazione è indispensabile: un +20% su 2 anni non equivale a 10%/anno ma a circa 9,5%/anno (CAGR), per effetto della capitalizzazione composta. Confondere variazione cumulata e rendimento annualizzato è uno degli errori più frequenti nell'analisi di performance.
Variazione di prezzo e fiscalità delle azioni in Italia (2024-2025)
Parametri di calcolo e di tassazione delle plusvalenze.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Formula variazione | (attuale − iniziale) / iniziale × 100 |
| Imposta sostitutiva | 26% sulla plusvalenza |
| Durata di detenzione | Irrilevante |
| Compensazione minusvalenze | Entro 4 anni |
| Regime amministrato | Imposta versata dall'intermediario |
| Regime dichiarativo | Dichiarazione del contribuente |
| Rendimento dividendi FTSE MIB | ~4%/anno |
| Commissioni | 0,1-1% |
| Annualizzazione (CAGR) | (finale/iniziale)^(1/anni) − 1 |
| Dividendi nella variazione | Non inclusi |
Le minusvalenze sono compensabili con plusvalenze entro 4 anni. La variazione del prezzo non include dividendi né fiscalità. Fonti: Agenzia delle Entrate, TUIR.
Domande frequenti
Come si calcola la variazione percentuale di un prezzo?
Variazione % = (prezzo attuale − prezzo iniziale) / prezzo iniziale × 100. Esempio: da 150 € a 180 € la variazione è (180 − 150) / 150 = +20%. Un calo da 80 € a 60 € dà (60 − 80) / 80 = −25%.
Come è tassata la plusvalenza su azioni in Italia?
Con imposta sostitutiva del 26% sul capital gain (redditi diversi di natura finanziaria, art. 67 TUIR), uniforme a prescindere dalla durata di detenzione. Le minusvalenze sono compensabili con plusvalenze nei 4 anni successivi.
Cosa sono il regime amministrato e dichiarativo?
Nel regime amministrato l'intermediario (banca/SIM) calcola e versa l'imposta automaticamente. Nel regime dichiarativo è il contribuente a dichiarare plusvalenze e minusvalenze in dichiarazione dei redditi, compensandole.
La variazione del prezzo include i dividendi?
No. Il calcolo riguarda la sola variazione del prezzo. Per la performance totale aggiungi i dividendi incassati (rendimento medio del FTSE MIB intorno al 4%/anno), che storicamente rappresentano gran parte del rendimento di lungo periodo.
Devo considerare le commissioni di negoziazione?
Sì per il rendimento reale. Le commissioni di acquisto e vendita (da 0,1% a 1% secondo l'intermediario) riducono la plusvalenza netta. Broker online ed ETF a basso costo limitano l'impatto.
Come si annualizza una performance pluriennale?
Con il tasso annualizzato (CAGR) = (prezzo finale / prezzo iniziale)^(1/anni) − 1. Un +20% su 2 anni corrisponde a circa 9,5%/anno, non 10%, per effetto della capitalizzazione composta.
Riferimenti e fonti ufficiali
- Agenzia delle Entrate — Tassazione delle plusvalenze finanziarie (art. 67-68 TUIR) · consulted May 31, 2026 · Imposta sostitutiva 26% e compensazione minusvalenze
- CONSOB — Investire in azioni: rendimento, rischio e fiscalità · consulted May 31, 2026 · Autorità di vigilanza dei mercati finanziari
- Borsa Italiana (Euronext) — FTSE MIB e statistiche di mercato · consulted May 31, 2026 · Indice di riferimento del mercato azionario italiano
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Metodologia e revisione
Variazione = (prezzo attuale − prezzo iniziale) / prezzo iniziale × 100. La differenza in euro = prezzo attuale − prezzo iniziale. In Italia la plusvalenza (capital gain) sulla cessione di azioni è soggetta a imposta sostitutiva del 26% (redditi diversi di natura finanziaria, art. 67 TUIR). Le minusvalenze sono compensabili con plusvalenze nei 4 anni successivi. Il calcolo riguarda la sola variazione del prezzo, al lordo di dividendi e fiscalità.
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